Esteri

Nel Regno d’Italia si tutelavano le famiglie italiane in possesso di titoli nobiliari, di stemmi araldici ed onori esteri e le famiglie estere in possesso di titoli nobiliari, di stemmi araldici ed onori italiani.

Nell’ambito della propria attività, Royal Protocol svolge attività di studio, analisi e conservazione di dati e informazioni, anche mediante archiviazione con l’ausilio di tecnologie a registro distribuito e, senza entrare nel merito dei relativi presupposti sostanziali, offre la possibilità a cittadini italiani e stranieri di depositare e conservare in formato digitale documenti e dati grafici (ad es., stemmi), purché accompagnati da certificazione araldica rilasciata da un Araldo di Stato in conformità alle leggi araldiche del Paese di origine.

Resta inteso che tale attività ha natura esclusivamente archivistica e documentale e non comporta alcuna forma di riconoscimento, validazione o attestazione della legittimità o titolarità dei diritti rappresentati.

Criteri metodologici

In tutti i casi, l’archiviazione con l’ausilio di tecnologia a registro distribuito è subordinata a:

  • analisi dell’autenticità documentale;
  • esame critico della documentazione prodotta;
  • rispetto della normativa vigente.

Resta estranea alle finalità di Royal Protocol qualunque forma di riconoscimento nobiliare, specialmente se non già inserito durante il Regno d’Italia nel Libro dei titolati stranieri (Art. 64 del Regio Decreto 7 giugno 1943 n. 651 Ordinamento dello Stato Nobiliare Italiano, pubblicato nel Supplemento Ordinario della G.U del Regno n. 170 del 24 luglio 1943).

In taluni casi, è ammesso l’uso discrezionale di trattamenti di cortesia.

Translate »