Esteri
Nel Regno d’Italia si tutelavano le famiglie italiane in possesso di titoli nobiliari, di stemmi araldici ed onori esteri e le famiglie estere in possesso di titoli nobiliari, di stemmi araldici ed onori italiani.
In accordo alle leggi dei Paesi dell’Unione Europea si provvede alla loro certificazione.
Sono certificati, senza entrare nel merito, a cittadini italiani e stranieri gli stemmi se in possesso di certificazione araldica rilasciata da un Araldo di Stato in accordo con le leggi araldiche del Paese che ha rilasciato la certificazione.
Criteri metodologici
In tutti i casi, la certificazione è subordinata a:
– verifica dell’autenticità documentale;
– esame critico della documentazione prodotta;
– rispetto della normativa italiana e internazionale vigente;
– distinzione netta tra certificazione di appartenenza ed autorizzazione all’interno della Real Casa di Savoia e assenza di qualunque forma di riconoscimento nobiliare se non già inserito durante il Regno d’Italia nel Libro dei titolati stranieri (Art. 64 del Regio Decreto 7 giugno 1943 n. 651 Ordinamento dello Stato Nobiliare Italiano, pubblicato nel Supplemento Ordinario della G.U del Regno n. 170 del 24 luglio 1943) che resta estranea alle finalità di Royal Protocol, limitandosi discrezionalmente ad un trattamento di formale cortesia.
