FAQ
1. Perché è nata l’iniziativa The Royal Protocol e perché si chiama così?
The Royal Protocol nasce dall’idea che la conservazione della memoria storica e documentale di una Nazione costituisca un’attività di interesse culturale. Per secoli, documenti, registri, corrispondenze e raccolte genealogiche sono stati custoditi da archivi familiari, istituzioni religiose, biblioteche e altri enti di conservazione, che hanno svolto una funzione essenziale nella trasmissione della memoria storica. Anche oggi la tutela e la preservazione del patrimonio documentale, anche in formato digitale, sono considerate finalità meritevoli sul piano culturale e archivistico.
Il progetto si colloca in questa prospettiva, ossia utilizzare strumenti tecnologici evoluti per favorire la raccolta, l’organizzazione, la conservazione e la fruizione di dati e documenti di natura storica e documentale, nel rispetto della loro funzione informativa.
La denominazione “The Royal Protocol” richiama, in chiave evocativa, la tradizione storica degli archivi e delle raccolte documentali, spesso custoditi da case regnanti o da istituzioni dedicate alla conservazione. Il termine “Royal” non implica alcun conferimento, riconoscimento o certificazione di titoli nobiliari, onorificenze o status giuridici. Il termine “Protocol” richiama invece l’idea di metodo, ordine e tracciabilità nella gestione e conservazione dei dati documentali, anche tramite tecnologie contemporanee.
2. Royal Protocol conferisce titoli nobiliari ufficiali?
No. Royal Protocol non attribuisce né riconosce titoli nobiliari con valore legale. I documenti digitali e i contenuti digitali conservati hanno esclusiva finalità documentale e storica. Ai sensi della normativa italiana, i titoli nobiliari non sono riconosciuti dallo Stato e non producono effetti giuridici.
3. Cosa ricevo acquistando un servizio?
A seguito della richiesta e del pagamento del servizio, riceverai:
- un rapporto storico-documentale basato, ove possibile, su ricerche storiche documentate e sui documenti forniti;
- documento digitale che descrive, su base documentale, la ricostruzione storica che la Società ha potuto eseguire;
- su richiesta, un NFT, registrato su blockchain, associato alle elaborazioni svolte su base documentale;
- un servizio di archiviazione digitale di documenti e dati.
Il servizio non comporta accertamenti ufficiali né ricostruzioni con valore probatorio.
4. Royal Protocol vende titoli nobiliari?
Royal Protocol non vende, non attribuisce e non riconosce titoli nobiliari, onorificenze o status giuridici di alcun tipo. I servizi della Società consistono esclusivamente in attività di ricerca, raccolta, organizzazione e conservazione di dati e documenti di natura storico-documentale, privi di valore certificativo o legale.
Il servizio è rivolto alla ricostruzione e conservazione della memoria storica di famiglie e persone per le quali esista una traccia documentale, indipendentemente dal fatto che tali fonti contengano riferimenti a cariche, qualifiche o status. L’eventuale presenza, nelle fonti storiche, di indicazioni relative a titoli, ruoli o posizioni sociali viene riportata esclusivamente quale dato storico, senza che ciò comporti alcuna attribuzione, validazione o riconoscimento in senso giuridico.
I contenuti prodotti, inclusi documenti digitali ed eventuali NFT, rappresentano quindi strumenti di archiviazione informativa di dati storici e documentali e sono funzionali alla conservazione dei documenti che compongono la memoria storica, non alla creazione o certificazione di diritti, status o qualifiche personali. The Royal Protocol vuole fornire strumenti moderni a supporto dell’attività storica e documentale perché non si perda la memoria storica di persone e famiglie.
5. Royal Protocol ha finalità lucrative o distribuisce utili?
No. Royal Protocol S.r.l. – Impresa Sociale non ha finalità di lucro.
Per legge, le imprese sociali non possono distribuire utili o guadagni a soci, amministratori o altri soggetti coinvolti. Eventuali eccedenze generate dall’attività vengono interamente destinate a finalità di interesse generale. In concreto, questo significa che ogni eventuale avanzo o eccedenza di gestione che non copra i costi vivi (ad es., della tecnologia) viene devoluto in beneficenza a favore di fondazioni, associazioni o enti qualificati, nel rispetto della normativa applicabile. All’interno di Royal Protocol, inoltre, gli amministratori non percepiscono compensi per la propria attività né sono distribuiti utili ai soci. Il progetto è quindi orientato esclusivamente alla conservazione della memoria storica e al sostegno di finalità di utilità sociale, senza alcuna finalità lucrativa.
6. Posso esercitare il diritto di recesso dopo aver pagato il servizio?
Solo se la ricerca non è ancora stata avviata e non è decorso il periodo di recesso. Trattandosi di un servizio personalizzato, l’Utente perde il diritto di recesso una volta autorizzato l’inizio dell’esecuzione per la parte eseguita della prestazione.
7. I miei dati saranno pubblicati online o resi pubblici?
Solo con il tuo consenso esplicito. Alcuni dati documentali o storici possono essere registrati su blockchain pubblica, che comporta diffusione globale e immutabilità. Tuttavia, Royal Protocol ti informa preventivamente e richiede il tuo consenso specifico qualora siano soggetti a registrazione dati personali. In mancanza di consenso, i dati saranno trattati e conservati internamente.
8. Posso richiedere la cancellazione dei miei dati?
Sì, puoi esercitare il diritto alla cancellazione dei tuoi dati personali in qualsiasi momento. Tuttavia, per i dati già registrati su blockchain, non è tecnicamente possibile rimuoverli. In tal caso, la Società potrà applicare misure tecniche di oscuramento o pseudonimizzazione, compatibilmente con la natura della tecnologia utilizzata.
9. I documenti che fornisco restano di mia proprietà?
Sì. I documenti originali restano di tua proprietà, ma al momento della trasmissione a Royal Protocol concedi una licenza d’uso limitata alle finalità del servizio, nei limiti della normativa applicabile per la finalità di erogazione del servizio. Questo include la possibilità di conservarli, elaborarli e (se richiesto) registrarli su blockchain.
